Gerald Bruneau. Nato in Francia, poco più che ventenne sbarca a New York. Qui viene subito assorbito dalla Factory di Andy Warhol.
Dal 1988 realizza reportage tra cui quello della campagna elettorale di Jesse Jackson, il secondo afroamericano che si presenta alle Presidenziali degli Stati e l’altro in cui partendo da New Orleans procede alla ricerca delle radici del blues, attraversando la sua natura religiosa ed esistenziale. Si sposta in Israele, insieme alla giornalista Lucia Annunziata, e poi in Kurdistan, a Tirana e a Mosca.
Realizza ritratti di personaggi famosi, pubblicati da “Washington Post”, “Time”, “Newsweek”, “Le Figaro”, “Le Monde”, “Vanity Fair”, e “Magazine” del “Corriere della Sera”. Tra le esposizioni più importanti ricordiamo: “L’Italia vista dal Mondo. La Stampa Estera compie 100 anni” all’Ara Pacis di Roma.
Ha partecipato all’edizione del 2014 di Mediterraneo: fotografie tra terre e mare.
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