Marta Cannavacciuolo. Nata a Barcellona, si è specializzata in Fotografia come linguaggio d’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel dicembre del 2015 viene invitata a presentare il lavoro di tesi dal titolo L’autoritratto fotografico tra arte e psicologia nell’ambito del convegno Artiterapie e sviluppo umano presso l’AABB di Napoli. Nel 2016 i suoi scatti vengono inseriti nel secondo volume del testo Il corpo solitario del critico e storico dell’arte Giorgio Bonomi. Dal 2016 è in formazione presso la scuola Artiterapeutiche di Napoli, con specializzazione in fototerapia e fotografia terapeutica.
Principali esposizioni: 2015 – Festival internazionale del design, Gli attrattori culturali della regione Campania, Fondazione Plart, Napoli. 2016 – 5° Biennale dei giovani fotografi italiani, Centro italiano della fotografia d’autore, Bibbiena (AR).
2016 – Officine Reporter, Casa della fotografia, Villa Pignatelli, Napoli. 2017 – Foto_Acc_17, PAN, Palazzo delle Arti di Napoli.
Il lavoro esposto nell’edizione 2018 “CONSAPEVOLEZZA”, nasce dalla volontà di dare voce a un Io frammentato e inquieto. E’ un viaggio attraverso la memoria familiare e i suoi oggetti, attraverso me stessa, il mio corpo e le mie emozioni, in cui ogni aspetto della ricerca è vissuto sia come possibilità che come limite. La meta è l’espressione di un potenziale libero da quei condizionamenti che così a lungo, e in maniera più o meno consapevole, hanno limitato la mia vita.
Ma è anche più di questo, è un omaggio alla mia famiglia, ai vivi e ai morti, senza i quali non sarei quella che sono.