“Nude Forme” si snoda attraverso un percorso di osservazione delle strutture e particolari delle architetture contemporanee sparse nel mondo. La formazione classica le permette di trovare “l’antico” in quel “nuovo” che si ciba di quei principi classici e li interiorizza anche là dove sembra rompere ogni schema e apparire disarmonico. L’autrice usa il bianco e nero perché vuole che l’occhio non si concentri sul colore ma sulle linee e sulle strutture. Spoglia gli edifici lasciando “solo” le nude forme. L’usare, spesso, una figura umana all’interno delle sue architetture, mai in primo piano (a volte resa in silhouette) ma inserita perfettamente nell’opera, equivale a rappresentare l’Uomo nella irripetibile accezione di Homo Faber, artefice e fruitore al contempo di ciò che crea. Queste “Nude Forme” dall’aspetto quasi grafico, guardano all’Antico sempre vivo e diventano un filo rosso che ci guida come il filo di Arianna, per non dimenticarci chi siamo e quali sono le nostre radici.
Antonella Sacconi nasce a Messina nel 1961 ma è vissuta sempre a Firenze fino al settembre 2016 quando si trasferisce a Milano. Ha imparato a fotografare da sola con la prima macchina analogica (Olympus OM2), poi ha iniziato a stampare in casa in b/n e non si è più fermata. La voglia di viaggiare la porta a fotografare prima i paesaggi e in seguito si specializza in architetture contemporanee. Nel 2014 partecipa al premio internazionale Wiki Loves Monuments Italia classificandosi quarta e l’anno successivo alcune sue immagini vengono selezionate da Alidem – L’arte della fotografia per entrare nel catalogo della galleria. A fine marzo 2016, la prima personale a Firenze. Nel novembre dello stesso anno, alla Casa di Vetro di Milano, ha avuto luogo la mostra “Antonella Sacconi. Nude Forme. Geometrie dell’architettura contemporanea” con 32 scatti in grande formato curata da Alessandro Luigi Perna. Nel marzo 2017 partecipa al Mia Photo Fair di Milano. Partecipa al Mia Photo Fair 2018, con sei nuovi scatti di “Nude Forme” ed è presente nella Curator’s Guide di BNL con la foto “SpicchiDiLuna”.