Giorgia Bisanti è una fotografa e artista visiva italiana. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli diplomandosi in Scenografia nel 2017 e specializzandosi in Fotografia nel 2020.
Nel 2020 vince, col progetto Impossibile Places, la menzione d’onore agli Annual Photography Awards per la categoria Fine Art, e l’Exhibition Passepartout Prize.
Ha esposto in diverse mostre collettive come: 202O, a cura di Roberta Fuorvia e Ludovica Bastianini, #spazioFOTOcopia – XIV ed., presso Magazzini Fotografici (Na), #interminati_spazi, organizzata dalla ditta Domori, esposta a Torino e curata dall’artista Maurizio Galimberti, Vesuvio: la nuova alba, al MAV di Ercolano, curata dal fotografo Fabio Donato, Survival Contemporary Art Festival al CAM di Casoria diretto da Antonio Manfredi, Moments of Color alla Blank Wall Gallery di Atene.
Nel 2018 tiene la sua prima mostra personale presso la Galleria Area 35mm di Napoli.
Attualmente è rappresentata da InWoman.Gallery.
Meno Umani. Un lavoro dal carattere nostalgico, amaro, pungente, in cui l’essere umano è sempre il soggetto preferenziale del racconto e la cui rappresentazione viene di volta in volta distorta, manipolata o, addirittura, annullata per meglio descrivere questa sua nuova natura, meno umana, in cui si ritrova a vivere. Meno Umani nasce come reazione spontanea al lungo periodo di crisi causato dal virus Covid-19. Il forte impatto psicologico che ne è derivato sta trasformando il modo di percepire luoghi e situazioni di vita quotidiana. I rapporti interpersonali stanno subendo profondi cambiamenti. Queste immagini esprimono una forte appartenenza al concetto di familiarità e diventano il mezzo per raccontare una storia tanto personale quanto collettiva.