TANA Terranova Arte Natura, è l’idea di Marco Papa e Tiziana De Tora, attivisti, ambientalisti, che hanno scelto di tornare al paese di origine della famiglia di Marco, e fondare il TANA Terranova Arte Natura nel Sannio beneventano, oasi di tutela ed educazione ambientale attraverso le arti.
Il TANA, come descritto da Marco è “Luogo – non luogo, dove l’ospite qualunque trova forza e sguardo lungo (che sia asparago o sia fungo, che sia volpe o sia poiana), pace e assetto creativo. Un polo dove fare, creare, partecipare. Un luogo di rispetto, dove l’albero da spoglio rende alchemico lo spazio. Acqua, ossigeno, riserva. Accortezza e discrezione. Un rifugio migrazione. Area di sosta, di ripresa, di ricarica. Residenza d’artista, officina, orto didattico, area socio-sperimentale. Ciò che avviene lascia memoria”.
Con l’associazione Artstudio’93, un’associazione culturale senza scopo di lucro ideata e fondata nel 1993 dall’artista Gianni De Tora, e ripresa da Marco e Tiziana, con Maria Stefania Farina, per promuovere e diffondere l’arte in tutte le sue declinazioni, da diversi anni svolgono laboratori di tutela ambientale e cura di giardini e parchi, progetti socio-culturali, e formazione dei giovani. Sono ideatori e curatori a Napoli, dell’evento internazionale Happy Earth Days, giunto alla sesta edizione, dedicato alla Giornata mondiale della Terra.
Come ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso, Marco e Tiziana hanno fatto loro i principi del segno-simbolo di Michelangelo Pistoletto, realizzando progetti partecipati, sia al TANA che al Madre di Napoli e al Macro di Roma. Sono stati anche protagonisti di un’impresa sostenibile in bicicletta, “Pedalando per il Terzo Paradiso”, lungo la Ciclabile del Reno, per portare i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 ONU.
Il TANA – Terranova Arte Natura ha bisogno di aiuto. “Nella notte tra il 10 e l’11 febbraio 2021 – racconta Tiziana -, il versante est della collina sovrastante la residenza Tana, è caduto, trascinando parte di un bosco secolare sull’officina/laboratorio e su parte della casa, sede della residenza d’arte e tutela ambientale, provocando danni ingenti ai tetti, al muro perimetrale e ai giardini terrazzati. Con la consulenza di un geologo, è stato stimato complessivamente l’ammontare dei danni subìti e valutato i lavori più urgenti e necessari alla messa in sicurezza del pendio, del muro di cinta, della casa e dell’officina/laboratorio, che devono essere avviati al più presto”.
Per questo motivo Marco Papa e Tiziana De Tora chiedono a tutti sostegno concreto. Sostenendo il TANA si supporteranno i lavori di messa in sicurezza, la ricostruzione delle strutture danneggiate, la ripresa dei progetti culturali e di tutela ambientale in programma.


