Mediterraneo. dal 13 maggio al 3 giugno 2023. Fondazione Sorrento – Villa Fiorentino

Corso Italia 53  – Sorrento, Napoli – Italia

Orari Fondazione Sorrento – Villa Fiorentino:
_ore 10/13 e 16/19 dal lunedì al venerdì
_ore 10/13 e ore 16/20 il sabato e la domenica

 

Inaugura sabato 13 maggio alle ore 18 a Villa Fiorentino a Sorrento l’esposizione MEDITERRANEO. Quattro gli artisti presenti: Danilo Ambrosino con Tesoro di luce e foglie, Alessandra Cardone con Solve et Coagula, Alicia Iglesias con Renaissance e Vittorio Sciosia con Mare nostro.

Il Mediterraneo, culla delle civiltà, mare controverso eppure mare degli incontri e degli scambi, è luogo sperimentale di incroci culturali, religiosi, filosofici, un mare che ha visto nascere il pensiero filosofico e politico, la musica, la matematica, la lingua e la letteratura, l’arte. È il mare della ricerca, il mare della fuga, il mare dei popoli che abitano sulle sue sponde. Il mare di Ulisse, Omero, dei fenici, dei greci, dei romani, dei saraceni.

Un mare liquido eppure solido di contenuti, di valori, di radici, a cui riferirsi e da valorizzare, da cui attingere. Un mare conosciuto eppure ancora da svelare. Gli artisti contribuiscono a darne uno spaccato, una visione partendo dall’analisi di alcuni degli aspetti riconoscibili di questo mare-lago.

L’esposizione MEDITERRANEO è uno schizzo di quel che è e contiene il nostro mare tra le terre.

Danilo Ambrosino: è un artista visivo nato a Napoli dove vive e lavora. Il suo media principale è la pittura, declinata per lo più in forme figurative di grande formato e dal forte impatto: utilizza smalti acrilici, su supporti rigidi (dibond, alluminio, carton plume) lucidati a caldo, su cui interviene con inserti di altri materiali come foglia d’oro, ritagli di stoffa, piccoli oggetti. Danilo Ambrosino ha esposto negli anni a Cutlog Fiera arte contemporanea di Parigi; Galleria Stefano Forni di Bologna e di Karlsruhe (D); al M.A.C. – Milano; al Mann, Museo Archeologico Nazionale Napoli; Fondazione Cerio Capri; Parlamento Europeo Bruxelles; Orto Botanico di Napoli e Palermo.

Alessandra Cardone: Si forma all’Accademia di Belle Arti di Napoli dove si laurea in “Scenografia”, conseguendo poi il Biennio Specialistico in “Arti e discipline dello Spettacolo” e, ancora, in “Fotografia come linguaggio d’Arte”. Dal 2000 lavora per il Ministero della Cultura ed è fotografa presso il Laboratorio fotografico della Direzione Regionale Musei della Campania. È impegnata nel progetto fotografico “Solve et coagula”, ricerca visiva sui temi del tempo, della memoria e della sperimentazione fotografica, attraverso la riscoperta degli archivi fotografici dei beni culturali, da cui è tratta l’omonima personale presentata al MANN – Museo Archeologico di Napoli (2021). Le sue fotografie sono presenti in numerosi cataloghi di mostre ed eventi del Ministero della Cultura.

Alicia Iglesias: è nata a Madrid vive e lavora a Milano. Si è formata presso la Facultad de Bellas Artes de la Universidad Complutense de Madrid. Ha realizzato mostre personali in gallerie e spazi istituzionali, come: Galleria Stendhal Barcelona, Maison de la Grèce di Paris, Colegio de España di Paris, Museo Universidad de Murcia, Sala Ibercaja Torre Nueva de Zaragoza, Jardí Botànic de Valencia, Centro cultural de Móstoles de Madrid, ecc. Ha vinto diversi premi come il Primo premio Biennal d’Art Jove della Galleria Anquin’s (Catalunya), e residenze d’artista come Residenza Fundación Rodríguez-Acosta (Granada), Residenza Joya Arte (Almeria). Alicia Iglesias utilizza diverse tecniche per creare come la pittura, i libri d’artista, il disegno, collage, art tessile e la scultura. Il suo lavoro segue alcuni temi ricorrenti: la natura, la rinascita, la mitologia e l’omaggio a creatrici dimenticate dalla Storia.

Vittorio Sciosia: nasce a Milano ma, dalle scuole medie fino al completamento degli studi Universitari, ha vissuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita. Durante gli anni universitari ha vissuto a lungo tra Olanda e Francia. Finiti gli studi di Economia, ha deciso di provare a fare delle due passioni, i viaggi e la fotografia, il lavoro della sua vita. Quindi ha investito in questo progetto poco meno di un anno passato in Centro America a raccogliere immagini e cercare storie da raccontare. Si è trasferito a vivere negli USA collaborando con Discovery Channel per poi fare ritorno in Europa.