Le regole del gioco. Fino al 30 aprile 2021. Galleria del Cembalo – Roma, Italia.

Raffaele Bartoli, Luca Canonici, Giancarlo Pediconi, rispettivamente manager, tenore, architetto. Tre personalità diverse, tre mostre, un solo titolo: Le regole del gioco.

All’origine del progetto espositivo è il desiderio della Galleria del Cembalo di esporre l’opera di tre autori, che pur non essendo fotografi professionisti, proprio grazie alla fotografia esplorano il loro specifico ambito professionale. Sono le immagini di un ingegnere che riflette visivamente sulle proprie responsabilità aziendali e sulle proprie incertezze di uomo. Sono gli appunti di un cantante lirico che ritrae furtivamente la scena e il dietro le quinte del teatro. Sono gli sguardi di un architetto che contempla gli spazi immensi di una recente archeologia e ne percepisce e apprezza il valore architettonico nascosto.

Se in un passato neanche troppo lontano la distinzione tra fotografia professionale e amatoriale era piuttosto precisa – per questioni tecniche, per consapevolezza, per interessi dei grandi gruppi industriali del settore – la digitalizzazione dell’immagine ha sostanzialmente azzerato questa distanza. A contare sono tornate a essere esclusivamente la qualità del progetto e la coerenza della sua rappresentazione.

I lavori presentati sono tre esempi di auto-committenza, opera di autori sensibili e colti, le cui immagini dichiarano conoscenza della storia della fotografia e desiderio di testimoniare la propria vita.

La Galleria del Cembalo, aperta per iniziativa di Paola Stacchini Cavazza e Mario Peliti, nasce dal desiderio di restituire al mondo dell’arte alcune delle splendide sale al pianterreno di Palazzo Borghese destinate alla fine del Settecento da Marcantonio VI Borghese a ospitare la prestigiosa collezione del Cardinale Scipione, poi trasferita a Villa Borghese. La Galleria del Cembalo rappresenta in esclusiva Charles Fréger, Danila Tkachenko, Alessandro Imbriaco, Gilbert Garcin, e annovera tra i suoi artisti di riferimento Paolo Gioli, Paolo Ventura, Antonio Biasiucci, Mario Cresci, Malick Sidibé, Paolo Pellegrin, Alain Fleischer, Stefano Cerio.