GINO DI MEGLIO. NEL BIANCO NEL NERO. 8 aprile – 7 maggio 2023. Polo Museale di Villa Arbusto – Villa Gingerò, Lacco Ameno-Ischia, Napoli – Italia.

Il primo grande appuntamento culturale dell’anno, fissato in prossimità delle festività pasquali, sarà dedicato alla produzione più recente del fotografo ischitano, presente all’inaugurazione, con cinquanta immagini inedite in esposizione nelle sale di Villa Gingerò. L’esposizioneè divisa in due sezioni: nella prima, le fotografie in cui domina il bianco, sintesi additiva di tutti i colori; nella seconda si impone il nero, sintesi sottrattiva assoluta. Una simmetria anche numericamente equilibrata (25 immagini digitali di medio formato per ognuna) che vibra di mille sfumature, cromatiche ed espressive, grazie alla sensibilità e alla maestria tecnica con cui l’autore padroneggia gli scatti.

“Le fotografie di Gino di Meglio – scrive Luca Sorbo, docente di Storia della Fotografia – sono dei mondi da esplorare, c’è una preziosità stilistica che sorprende l’occhio e lo obbliga ad interrogarsi sulla natura profonda del reale. Le scale di grigio delle sue foto sono onde emotive da cui lasciarsi cullare, la ricchezza dei dettagli è un mondo in cui perdersi. Il nostro sguardo resta imprigionato nell’eleganza, nella sensualità delle sue gomme bicromatate, tra le più belle che abbia mai visto”.

La mostra, organizzata dal Comune di Lacco Ameno e curata da Massimo Ielasi con il Circolo Georges Sadoul di Ischia.

Gino Di Meglio. Avvocato, si interessa di fotografia dal 1973; ben presto attrezza in casa il suo laboratorio di sviluppo e stampa, e la fotografia diventa la sua grande passione. Oltre che con quella tradizionale (con negativo e stampa su carta argentica), la sua ansia di sperimentare lo conduce a cimentarsi con tecniche alternative di stampa (la gomma bicromatata, la cianotipia, la chimigrafia, il ‘lumenprint’, la stampa ‘lith’ su carta alla gelatina d’argento). Nel 2000 riceve una menzione speciale dal presidente della giuria (Reza Khatir) del concorso fotografico internazionale di fotografia di Locarno; un’altra arriva in occasione della V manifestazione del ‘Premio Paolo Buchner – Un’isola da salvare’.
Una sua stampa, successivamente esposta nel 2017 a Torino, diventa la copertina di un numero della Rivista ‘Classic Camera’ del 2016. Un catalogo delle sue opere è stato redatto dal comune di Montechiarugolo nel 2015, in occasione di una sua mostra presso il locale castello civico. Dal 2014 è socio del Gruppo Rodolfo Namias, uno dei più prestigiosi circoli fotografici italiani che si occupa di antiche tecniche fotografiche.