Look Closer – 7 opere per 7 stanze. 25 giugno – dicembre 2024. Superotium, Napoli – Italia

Look Closer – 7 opere per 7 stanze, è una mostra che intende mettere in contatto diretto chi proviene dall’estero con la scena artistica locale. Infatti, 7 curatori/collezionisti/artisti e 7 artisti attivi nell’area napoletana (che siano nati a Napoli o che l’abbiano scelta come città), sono stati coinvolti per selezionare 7 opere da esporre nelle 7 camere di SuperOtium.

Ai 7 curatori, che vivono e/o lavorano a Napoli, è stato chiesto di coinvolgere artisti attivi in Campania, la cui pratica inviti gli ospiti di SuperOtium a guardare da vicino la realtà che ci circonda, senza filtri, notandone le imperfezioni, i dettagli, le contraddizioni e la complessità che la rendono unica e viva. I 7 curatori hanno selezionato una delle sue opere esistenti degli artisti scelti per esporla in una delle camere di SuperOtium.

Così Francesca Blandino / Collezione Agovino ha selezionato Andrea Bolognino; Martina Campese e Marta Mazzoni / Attiva Cultural Projects hanno selezionato Luca Gioacchino di Bernardo; il duo Bianco-Valente ha selezionato Mariapia Pellegrino; Maria Corbi ha selezionato Martina Di Gennaro; Marco Izzolino / l’Arsenale di Napoli ha selezionato Gianfranco De Angelis aka 8ki; Giulio Raffaele / Silent Art Explorer ha selezionato Valerio Sarnataro aka Erk14; Lorenzo Xiques ha selezionato Dario Biancullo.

La mostra prende il nome dal tema 2023/2024 del programma culturale curato da Nicola Ciancio per SuperOtium (Boutique hotel e spazio di residenza di Nicola Ciancio e Vincenzo Falcione) e intende perseguire la missione di creare una connessione sempre maggiore tra chi viene dall’estero e la città, e per stimolare nuove narrazioni basate su relazioni dirette e non su narrazioni mediate e folcloristiche della città di Napoli e di chi la abita.

SuperOtium è una casa nel cuore di Napoli, fondata da Nicola Ciancio e Vincenzo Falcione, pensata per accogliere turisti, artisti, viaggiatori e creativi. Un luogo di incontro dove convivono residenze per artisti, incontri, mostre e l’attività ricettiva, per ispirare gli artisti e i creativi e mettere in discussione gli assunti dei viaggiatori, proponendo nuove prospettive attraverso cui guardare la città. Il programma di residenze di SuperOtium ha visto, fra gli altri, Kensuke Koike, Martina Merlini, Pierre-Antoine Vettorello, Pietro Gaglianò, Massimo Uberti, Hypereden, Bianca Felicori (Forgotten Architecture), Paz Ortùzar (in collaborazione con l’istituto Cervantes di Napoli), Giovanna Silva (in collaborazione con Lorenzo Xiques), Nuvola Ravera (in collaborazione con Made in Cloister), Blase (in collaborazione con ShowDesk), Yasser Almaamoun (in collaborazione con il Goethe Institut), Khaled El Mays (in collaborazione con Edit Napoli).