Jany McPherson: eleganza, delicatezza, forza. di Patrizia Varone

Empatia, passione, gioia. Jany McPherson, pianista, cantante e compositrice cubana, ha catturato il pubblico domenica 20 ottobre alla Basilica di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli.

Ospite di Piano City Napoli, evento decennale ideato da Andreas Kern, compositore e pianista tedesco, organizzato dall’Associazione Napolipiano e finanziata dal Comune di Napoli, tra armonie classiche, svisate jazz, riflessi della musica cubana e creatività, una delle più interessanti ed originali esponenti del pianismo jazz internazionale degli ultimi anni, ha ammaliato gli animi soddisfacendo un ascolto piacevole e coinvolto.

Artista di grande talento, dotata di un fraseggio e di un linguaggio improvvisativo originali, conferisce una firma dall’espressione unica alla sua musica e al suo stile che è diventato immediatamente riconoscibile. Jany McPherson ama i cambi di passo in un’alternanza di eleganza, delicatezza, forza e fisicità.

La pianista è entrata nel programma di Piano City Napoli, la cui direzione artistica è del pianista Dario Candela, che ha ospitato in esibizioni oltre 300 pianisti per 100 eventi pubblici svoltesi in 20 location e 30 house concert, grazie alla consulenza per il jazz di Alberto Bruno e Ornella Falco dell’associazione Live Tones.

Nella Basilica, gremita, Jany McPherson ha preso per mano il pubblico condividendo esperienze personali, ed emozioni, tra gli altri legate alla produzione del suo ultimo album A long way registrato e missato presso il Recall Studio di Pompignan in Francia da Philippe Gaillot e prodotto da Gianluca Di Furia, di cui ha eseguito alcuni brani. Ha portato poi i presenti in un’atmosfera immaginifica fatta di suoni, nuances ed armonie capaci di toccare l’animo, così mostrando una grande capacità di composizione ed esecuzione. Per raggiungere l’apice, sempre in un ascolto profondo ed accorato, con l’esecuzione di alcuni brani, tra cui Napule è, di Pino Daniele, cantati dal pubblico.

Nata a Guantanamo, Jany McPherson, di preparazione classica, ha collaborato a Cuba con artisti di fama internazionale vincendo premi prestigiosi. Trasferitasi in Francia, grazie alla collaborazione con John McLaughlin che nel 2022 l’ha invitata come special guest e l’ha poi voluta come pianista e cantante stabile al John McLaughlin Festival per tutti i concerti del tour che si è concluso ad ottobre 2023, si è collocata tra gli astri della scena jazz internazionale.