Flemish Flair. Camilla Di Bella Vecchi & Marco Gualdoni. 6 dicembre 2024 – 15 febbraio 2025. Galleria Leòn, Bologna – Italia.
Nel buio di tempi così oscuri, è ancora possibile aspirare alla luce? Se il qui e ora sembra fosco e irto di insidie, Camilla Di Bella Vecchi e Marco Gualdoni ci indicano una via, trasportandoci verso un tempo e uno spazio lontani in cui riecheggiano le atmosfere nordiche dei grandi pittori fiamminghi del Quattro-Cinquecento, quando una nuova luce apriva lo sguardo ad orizzonti di speranza e progresso.

Tra il XV e XVI secolo, la riscoperta della dimensione laica e delle facoltà intellettive era stata tradotta nell’arte rinascimentale italiana ponendo l’uomo al centro dell’universo. Nell’arte fiamminga coeva, invece, considerando l’uomo come parte del tutto. Le opere realizzate dagli artisti delle Fiandre (regione che comprendeva il Belgio, l’Olanda e parte della Francia) sono caratterizzate, infatti, da uno stile lenticolare che offre un’attenzione estremamente dettagliata, precisa e minuziosa ad ogni aspetto del reale, con una luce mondana che non verticalizza o crea gerarchie tra le cose, ma scivola sulla superficie di persone, oggetti e tessuti, offrendone una resa quasi tattile. Virtuosi effetti luministici, giochi di riflessi, bagliori e accostamenti enigmatici ammaliano i sensi e svelano inaspettate traiettorie del pensiero, catturando lo sguardo verso nuovi percorsi della conoscenza. Ad enfatizzare questa luce analitica e penetrante nei ritratti, fondali scuri assolutizzano le figure, dando solennità, potenza e teatralità al soggetto così come a stoffe, ricami, gioielli e suppellettili. Quella fiamminga è una luce sinonimo di laicità, sete di sapere, equità, modernità e progresso, che aiuta a comprendere che ogni cosa che ci circonda è in egual misura parte della bellezza e del mistero del creato.

Camilla Di Bella Vecchi e Marco Gualdoni sono due fotografi italiani, il cui stile richiama alla memoria le atmosfere degli artisti fiamminghi. Camilla Di Bella Vecchi si concentra sulla figura femminile e sulla grazia della gestualità delle mani. Realizza i suoi scatti utilizzando quasi sempre il suo stesso corpo, richiamando frammenti, momenti e scene che si ispirano a grandi capolavori della storia dell’arte italiana e internazionale. Marco Gualdoni si focalizza sulla figura maschile e sulla costruzione di dimensioni enigmatiche. Il corpo dell’uomo, celebrato nel rispetto della visione classicista della bellezza, si fonde con elementi floreali e scultorei, venendo destrutturato fino a diventare un tutt’uno con l’architettura degli oggetti.
Tra brillanti porzioni di corpi umani che emergono da sfondi notturni, manufatti scintillanti e visioni arcane e sospese, nelle opere di entrambi i fotografi sembra di ritrovare la medesima attenzione epidermica ai dettagli, equamente ripartita tra cose e persone, che indaga ed esplora con sapienza analitica tutto lo scibile umano. Godiamo di una luce che ci riporta a sognare un altrove in cui la conoscenza e la curiosità possono rendere tutto possibile e in cui il potere della mente e la sensibilità dello sguardo possono ancora plasmare un mondo di cui l’essere umano è parte integrante, ma non il centro. Una potente luce di conoscenza che esplora e offre un mondo ideale, utopico, immaginifico e pieno di mistero, che solo un mezzo come la fotografia può rendere credibile.

Camilla Di Bella Vecchi (Bologna): fotografa. Laureata in illustrazione all’Istituto Europeo di Design (IED) di Torino, si specializza in grafica e illustrazione. Tra il 2023 e il 2024, sue opere fotografiche sono state esposte in musei e spazi privati, tra i quali il Castello Medievale di Montecchio Emilia, il Museo degli Angeli di Messina e un antico mulino a Castel Bolognese.
Marco Gualdoni (Milano): fotografo. Dopo essersi dedicato alla fotografia di paesaggio e di architettura, rivolge il suo sguardo alla figura maschile, cercando di trarne l’essenza e gli aspetti più vulnerabili. Le sue opere della serie Still Lifes Memories in mostra alla galleria Leòn sono state pubblicate su BOYS! BOYS BOYS! – The Magazine, vol. 7 gennaio 2024.

