The Mediterranean. A Sea of Culture. Conferenza dei Ministri della Cultura dei Paesi della regione Euro-Mediterranea / Ministeriale della Cultura del Partenariato UE – Vicinato Meridionale. 16-17 giugno 2022. Palazzo Reale, Napoli – Italia
START 16 giungo 2022
È di Mario Cresci, l’opera che fa da guida alla prima Conferenza dei Ministri della Cultura del Mediterraneo. L’artista è una delle figure cardine nella storia della fotografia italiana, soprattutto per l’approccio critico, sperimentale e multidisciplinare della sua incessante ricerca visuale. All’interno del Palazzo Reale, è stata allestita la mostra “l’oro del tempo”, a cura di all’ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del MiC, che espone le opere della residenza d’artista che proprio Mario Cresci ha tenuto all’ICCD.

La Conferenza dei Ministri della Cultura del Mediterraneo, organizzata a Napoli il 16 e 17 giugno, ha avuto l’obiettivo di mettere a fuoco la diplomazia culturale in una regione strategica per gli equilibri globali. Hanno partecipato oltre 60 delegazioni in formato ibrido, rappresentative dei Paesi della regione Euro-mediterranea, delle Istituzioni europee competenti, delle Organizzazioni Internazionali e delle Organizzazioni Non Governative di maggior rilievo.
Lo scopo dell’incontro è stato di sviluppare strategie e azioni congiunte per tutelare e valorizzare la cultura in quanto bene comune della regione Euro-mediterranea e di lanciare “l’Iniziativa di Napoli” per la collaborazione culturale nel Mediterraneo.
I temi di discussione hanno incluso la protezione del patrimonio culturale dai danni generati da crisi internazionali e dai traffici illeciti; il contributo dei settori culturali alla lotta contro il cambiamento climatico; il ruolo della cultura nello sviluppo sostenibile e nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite; la mobilità internazionale e la formazione di artisti e professionisti della cultura.
Tra i risultati operativi si considera l’istituzione di nuovi programmi dell’Unione Europea dedicati al sostegno della cultura nel Mediterraneo sulla base degli obiettivi strategici della Nuova Agenda Europea per la Cultura e della Nuova Agenda per il Mediterraneo.
Essi sono confluiti nella Dichiarazione dei Ministri della Cultura del Mediterraneo firmata a seguito del dialogo intercorso nella Sessione Plenaria.
Ha ospitano la conferenza la prestigiosa cornice di Palazzo Reale e del Teatro di San Carlo di Napoli.

CONCLUSIONI del 17 giugno 2022
MedCulture, Franceschini: con l’”Iniziativa di Napoli” nasce la Capitale della Cultura del Mediterraneo.
La Dichiarazione di Napoli approvata in plenaria dai Ministri della Cultura e dalle delegazioni dei 25 Paesi dell’area euromediterranea.
“Abbiamo lanciato l’”Iniziativa di Napoli” per la collaborazione culturale nel Mediterraneo, un meccanismo di dialogo permanente nella regione euro-mediterranea per tutti i Ministri della Cultura. Questa iniziativa verrà declinata all’interno della cornice istituzionale e normativa e degli strumenti di politica estera dell’Unione Europea e del Partenariato Mediterraneo. L’obiettivo comune è quello di arrivare a una ministeriale della Cultura permanente del Mediterraneo che abbia una cadenza regolare e abbia fra i suoi obiettivi la definizione dei criteri condivisi per individuare ciclicamente la città da designare Capitale della Cultura del Mediterraneo”.
Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini al termine dei lavori della Conferenza dei Ministri della Cultura di Napoli, che ha approvato per acclamazione in plenaria la dichiarazione.
“Vogliamo utilizzare questa nuova cornice – ha proseguito il Ministro – per chiamare le istituzioni europee a investire risorse aggiuntive sulla cooperazione culturale nella regione euro-mediterranea per raggiungere obiettivi ambiziosi. La dichiarazione approvata oggi è stata frutto di un lavoro molto articolato, che ha richiesto settimane e si è concluso pochi minuti prima del consenso unanime espresso da tutti i ministri con un applauso. Questa importante azione di diplomazia culturale è stata fatta in un terreno che non esisteva. Un incontro di tutti i Ministri della Cultura del Mediterraneo non ha precedenti. È importante che in un momento così difficile avere tanti paesi anche lontani fra di loro, a volte con rapporti complicati, abbiano accettato di discutere di temi comuni e di condividere una dichiarazione finale. Questo dimostra che, se si investe in cultura, la strada per la pace è fatta innanzitutto di dialogo e di conoscenza reciproca”.
Di seguito i principi sinteticamente riportati nel documento: cultura come bene comune del Mediterraneo, posizionata al cuore della Nuova Agenda per il Mediterraneo e l’Unione Europea; sostegno dell’educazione a una cultura di pace e solidarietà, che promuova la diversità culturale e linguistica esaltando i valori del nostro patrimonio culturale comune, basati su secoli di storia e cultura condivisa; cultura come sostegno di società ed economie prospere, inclusive e sostenibili; una nuova stagione di cooperazione culturale, strategica e permanente, per ripristinare le relazioni culturali internazionali nella regione euro-mediterranea; un più efficace contrasto al traffico illegale di beni culturali e alla distruzione intenzionale del patrimonio culturale; il riconoscimento dell’importanza della cultura per l’azione per il clima; sostegno alla mobilità e allo scambio di talenti; apertura di un percorso denominato “Iniziativa di Napoli” che sosterrà la cooperazione culturale nella regione in modo più strategico e duraturo attraverso l’istituzione della Capitale della Cultura del Mediterraneo con cadenza regolare, da realizzare nell’ambito dell’Unione Europea e dell’Unione del Mediterraneo.

I lavori conclusisi il 17 giugno a Napoli nella sede di Palazzo Reale hanno visto impegnate 40 delegazioni provenienti da 25 Paesi con 42 relatori da tutto il mondo e 74 delegati dopo la giornata di lavoro del 16 giugno, svoltasi in 6 distinti panel articolati nell’ambito di 3 sessioni tecniche.


