ANNA MARIA COLACE.

Nata a Parghelia (VV), si trasferisce a Firenze a 18 anni per laurearsi in Scienze Forestali e Ambientali, stabilendosi poi a Torino. Dal 2007, la sua fotografia riflette l’ispirazione del suo passato isolato, concentrato sulla natura e il mare. Il suo stile distintivo si manifesta in sofisticate sovrapposizioni di immagini, creando “visioni oniriche e surreali”. Nei suoi scatti di paesaggi e ambienti, con gli elementi che li contraddistinguono, l’uomo spesso ne è parte integrante come elemento significativo dei diversi sistemi osservati. Nel 2016, decide di condividere la sua produzione artistica online, guadagnando riconoscimento nel mondo fotografico e partecipando a mostre nazionali e internazionali. Le sue fotografie compaiono anche su riviste specializzate, consolidando la sua presenza nel panorama artistico contemporaneo. L’arte di Colace offre agli spettatori la libertà di interpretazione ed emozione, esprimendo connessioni organiche tra soggetto e ambiente.

BIFORCAZIONI

La serie fotografica “Biforcazioni” esplora il concetto del tempo come dimensione fluida e mutevole. La transitorietà degli istanti delle singole foto si fondono in una dinamica di momenti interconnessi. Gli spettatori possono essere trasportati in un viaggio simile a quello di “Interstellar” dove l’esperienza temporale è alterata e deformata. Una danza tra la bellezza effimera e la ricerca di equilibrio dove una serie di accumuli porta ad una biforcazione che fonde passato, presente e futuro. Questo è un viaggio attraverso spazi e tempi che attraversa l’anima dell’umanità. Tra le immagini evanescenti e surreali, e il fluttuare del tempo, in questo viaggio s’intreccia il filo sottile della connessione profonda tra l’umanità e la natura.

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