CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2025. DICIOTTESIMA EDIZIONE DAL 13 GIUGNO AL 13 LUGLIO.

Torna il Campania Teatro Festival, pronto a dare il via alla sua diciottesima edizione, la nona diretta da Ruggero Cappuccio. La rassegna multidisciplinare organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival ritrova la sua collocazione estiva e soprattutto le sue tradizionali sezioni: Internazionale, Prosa Nazionale, Progetti Speciali, Cinema, Musica, SportOpera, Letteratura, Mostre e Osservatorio.

Un’offerta ricca di appuntamenti da non perdere, con più di 150 eventi programmati in 31 giorni, con 69 debutti assoluti. “Battiti per la pace” è lo slogan di questa edizione, a testimonianza del ruolo sociale che l’arte può e deve esercitare, veicolando le giuste pulsazioni emotive e l’ossigeno vitale per ogni democrazia. Un’aria nuova, non solo drammaturgica, che si potrà respirare in 8 teatri napoletani (Mercadante, Nuovo, Sala Assoli, Sannazaro,Trianon, Politeama, Galleria Toledo e Teder), in 6 spazi di Palazzo Reale (Teatro di Corte, Cortile delle Carrozze, Galleria del Genovese, Cortile d’Onore, Giardino Romantico e Biblioteca), ma anche nella Villa Campolieto di Ercolano, al Fiordo di Furore (Sa), nel teatro Verdi  e nella Sala Pasolini di Salerno, nel Centro Sociale Colonna e nei Bipiani di Ponticelli, nel teatro dell’Istituto Colosimo e nella Chiesa di Donnaregina Vecchia a Napoli, nella località di Foresta a Tora e Picilli (Ce), nel teatri Mulino Pacifico e Comunale di Benevento, nel Parco Urbano Pinetamare di Castelvolturno (Ce), nel Palazzo Coppola di Valle/Sessa Cilento (Sa).

OSPITI DEL PROGRAMMA INTERNAZIONALE EURIPIDES LASKARIDIS, FC BERGMAN, DANIELE FINZI PASCA, RUBIDORI MANSHAFT E ANGELA DEMATTÈ, PROYECTO MIGRA E GALPON DE GUEVARA CON FLORENT BERGAL, JULIE KTRETZSCHMAR, WILLIAM KENTRIDGE E HANDSPRING PUPPET COMPANY, HANANE HAJJ ALI, BISSANE AL SHARIF E HALA OMRAN, DALAL SULEIMAN, CHRISTIANE JATAHY E JULIA BERNAT.

Sono 11 gli eventi internazionali del Campania Teatro Festival 2025.

Sono 42 gli spettacoli della sezione dedicata alla Prosa Nazionale del Campania Teatro Festival 2025, 32 dei quali al debutto assoluto. La maggior parte sono in programma in 7 teatri napoletani (Mercadante, Politeama, Sannazaro, Nuovo, Trianon, Sala Assoli e Galleria Toledo), mentre Villa Campolieto a Ercolano sarà lo scenario suggestivo l’8 e il 9 luglio dell’Edipo Re diretto da Luca De Fusco.

Tornano i Progetti Speciali. E si rinnova in questa Sezione la virtuosa sinergia con Pompeii Theatrum Mundi. Una collaborazione che quest’anno si sostanzia nella co-produzione di due spettacoli della rassegna. La Fondazione Campania dei Festival fornirà il suo sostegno anche al concerto “Pino è-Il viaggio del Musicante” che si terrà il 18 settembre in piazza del Plebiscito a Napoli.

Il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale ospiterà anche, dal 29 giugno al 13 luglio, la sezione Cinema, articolata in una prima parte, a cura di Titta Fiore, presidente di Film Commission Campania, con 7 proiezioni e relativi ospiti tra registi e interpreti, e una seconda, affidata a Roberto D’Avascio, che concentrerà la sua attenzione sui docufilm.

Sono 12 gli eventi della Sezione Musica. Otto saranno ospitati nel Cortile della Carrozze di Palazzo Reale a Napoli, uno, quello di apertura, nel Cortile d’Onore, e altri tre rispettivamente nel Teatro di Corte, in Sala Assoli e nella Villa Campolieto di Ercolano.

Sono 4, ospitati nel Cortile delle Carrozze e nella Galleria del Genovese di Palazzo Reale, gli appuntamenti di Sportopera, la sezione del Festival dedicata al teatro a tema sportivo.

Vesuvioteatro organizza anche la sezione Letteratura, a cura dello scrittore Silvio Perrella. Cinque appuntamenti, dal 21 al 25 giugno nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, che hanno come magico filo conduttore una parola che ha origine forse dall’aramaico, ma è comprensibile a tutti: “Abracadabra”.

Sono 6 le mostre che accompagneranno, dal 13 giugno al 13 luglio, l’intero percorso del Festival: L’esposizione dedicata a Toni Servillo vuole celebrare il talento di un artista che è già oggi un mito vivente, conosciuto e apprezzato anche in ambito internazionale, mentre le altre 5 rappresentano un omaggio a Roberto Herlitzka, Luisa Conte, Enzo Cannavale, Eduardo Scarpetta e ai luoghi misteriosi dell’arte teatrale.

Sono 23 gli spettacoli di Osservatorio, oltre ai 9 che aprono nella stessa sezione una finestra dedicata a Quartieri di Vita, la rassegna di formazione e teatro sociale organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival.