Contemporary Forest. Mutaz Elemam. 21 febbraio – 30 marzo 2025. Shazar Gallery, Napoli – Italia

Il repertorio pittorico di Mutaz Elemam attinge a piene mani dalle ambientazioni naturali dei luoghi visitati e della terra d’origine. Lo spirito di un territorio, che è anche posto dell’anima e del pensiero, torna a vibrare nelle tele dove l’esplosione della pittura diventa incontrollabile e invade lo spazio dando vita alle mille sfumature e alle macchie dalla resa contemporanea eppure radicate nella cultura africana.

L’artista sudanese Mutaz Elemam, che vive e lavora tra la Francia e il Cairo, è alla sua seconda personale in Italia presso la Shazar Gallery. Il nuovo corpus di opere prodotte ad hoc, ne evolve lo stile in un coloratissimo universo vegetale attraverso espressive e più vivaci pennellate. Senza cambiare registro Mutaz Elemam ha trasformato il proprio gesto volgendolo verso nuove soluzioni stilistico cromatiche per accompagnare i suoi racconti visivi, un processo che mette in atto per ogni progetto e che segna un passo verso la riflessione e la comprensione di un’arte interiore. Le numerose velature e stesure di acrilico creano paesaggi a prima vista astratti ma che trasportano verso riconoscibili angoli popolati da piante, fiori, erbe e alberi stagliati in una fitta verticalità. La mostra di Mutaz Elemam si inserisce nella sfaccettata programmazione della Shazar Gallery attenta ai fermenti internazionali e ai differenti linguaggi artistici.

Mutaz Elemam è un pittore sudanese nato a Kasala, Sudan. Si è laureato al dipartimento di Belle Arti dell’Università Sudanese di Scienza e Tecnologia di Khartoum. È membro dell’Unione Generale degli Artisti Plastici Sudanesi e dell’Atelier degli Artisti del Cairo. La pratica di Elemam si è sviluppata nel tempo attraverso esperienze fatte nei numerosi luoghi in cui ha lavorato, vissuto e continua a sperimentare nuovi approcci alla pittura. Elemam ha partecipato a mostre personali e collettive sia a livello regionale che internazionale, tra cui la 5a Biennale di Pechino nel 2012, la mostra “The Khartoum School: The Making of the Modern Art Movement in Sudan (1945–Present)” presso la Sharjah Art Foundation e la Biennale de Sarria in Spagna, 2017. È stato anche redattore di Africa Art File per la rivista d’arte Not Apartheid, rivista d’arte pubblicata in Italia. Le sue opere si trovano oggi sia in collezioni private che in istituzioni pubbliche.