Exodus. Tafadzwa Tega. 03.febbraio.2023 – 17.marzo.2023. Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea. Milano – Italia.

Exodus è la seconda mostra personale dell’artista africano Tafadzwa Tega ospitata negli spazi di Milano. L’artista dello Zimbabwe ha realizzato per l’occasione un nuovo corpus di opere su tela che rimarcano l’inconfondibile cifra stilistica della sua ricerca pittorica e mettono in evidenza la sua pur costante evoluzione. Come il titolo della mostra suggerisce, il punto focale della sua pratica estetica rimane la narrazione personale dell’artista fatta di storie di migrazione, di rivendicazione del successo e di perdita della propria identità culturale. L’artista elabora e compone scene fotografiche, tramite le quali realizza successivamente i ritratti su tela dalle colorazioni accese: le persone ritratte, le loro pose, gli sfondi floreali e sgargianti fanno parte di un alfabeto di ricordi e sensazioni provenienti dalla sua terra e dalla sua famiglia, mentre gli oggetti di scena sono a testimonianza delle ingiustizie subite dai personaggi ai quali sono accompagnati o dei loro racconti di riscatto sociale. Ad esempio i libri, quasi sempre presenti nei quadri di Tega, vogliono essere simbolo del sentimento di rivalsa culturale che l’immigrazione porta con sé. Nuovi elementi invece prendono il peso degli abusi subiti, come il cane, che narra la storia di personalità istruite che a seguito dell’arrivo in luoghi stranieri hanno visto negata la loro posizione, e veniva concesso loro solo di poter accudire i cani altrui. I dipinti di Tega dunque mantengono un ritmo apparentemente allegro e leggero che talvolta tradisce il vero intento dell’opera: essere una narrazione sincera e intima delle difficoltà e dei sentimenti che accompagnano la scelta di abbandonare il proprio territorio d’origine.

Tafadzwa Tega (1985, Harare, Zimbabwe) attualmente vive e lavora in Sudafrica, dove si è trasferito nel 2008. La sua carriera artistica ha inizio all’età di 10 anni, ispirato dallo zio e dal fratello anch’essi artisti. Tega ha studiato alla National Gallery dello Zimbawe, dove ha esposto per la prima voltale sue opere. Dal 2012 ha mostrato i suoi lavori personali in diverse gallerie del Sudafrica e i suoi dipinti sono stati acquisiti in numerose e importanti collezioni, sia private che pubbliche, tra le quali la Spier Foundation e l’Università di Cape Town in Sudafrica, la Fundacion AMMA in Messico e la Fundaciòn Canaria para el Desarrollo de la Pintura (FCDP) in Las Palmas, Gran Canaria, Spagna.