Il viaggio nel tempo di Ute Lemper. di Patrizia Varone

Le citazioni, i brani e i riferimenti portati sul palco del Teatro Trianon Viviani da Ute Lemper sabato 14 dicembre alle ore 21, sono molteplici.

Rispecchiano il viaggio della sua vita da cantante e attrice tedesca che oggi vive a New York. Un percorso internazionale che passa attraverso Kurt Weill, Astor Piazzolla, Jacques Brel, Tom Waits, Bukowski e ancora sue recenti composizioni.

Un attraversare il tempo che unisce passato e presente, che annota i differenti timbri di voce tra un prima e un dopo e li mette insieme. Ute Lemper con questi brani e questi omaggi, racconta l’essere Time Traveller, come ama definirsi. “Nella musica – dice a proposito dell’album che ripercorre gli oltre 40 anni di successi – vaghiamo attraverso i misteri della vita e impariamo che non dovremmo mai domare la nostra natura selvaggia e più teniamo vivi i nostri sogni, nonostante gli sforzi del mondo per rubarli, meglio possiamo difenderli”.

Un viaggio musicale e poetico, quello presentato dall’artista in un teatro storico di Napoli che ha visto recitare Totò, i De Filippo, Viviani, Maggio, Roberto De Simone. Un teatro, il Trianon Viviani, che grazie alla direzione artistica di Marisa Laurito sta diventando uno spazio attivo di animazione culturale e sociale, attento alla tradizione e ai nuovi linguaggi. Un luogo dove tra il 20 dicembre e il 6 gennaio si potrà assistere a “La cantata dei pastori” con Peppe Barra e Lalla Esposito diretti da Lamberto Lambertini.

La voce limpida di Ute Lemper, nel concerto sul palcoscenico del Trianon, ha giocato con le note jazz, è graffiata nei passaggi blues e si scioglie di colpo, delicata, nell’esecuzione quasi sussurrata di Trois Allumettes e La vie en Rose.

Imagine di John Lennon miscelata con Napul’è di Pino Daniele, accompagnate dal Solis String Quartet, manda in visibilio il pubblico tanto quanto Moritat dell’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht e il passaggio per Cabaret, omonimo musical di cui è stata protagonista sulla scena. Senza dimenticare gli omaggi a Marlene Dietrich, Pablo Neruda, Lucio Dalla, ed Edith Piaf.

Ute Lemper ha registrato più di 30 album e la sua carriera l’ha portata sui palcoscenici dei teatri di tutto il mondo in concerti da solista o per recitare in musical e films.