Le Poche Storie di Gea Martire e Lello Ferraro. di Patrizia Varone
Gea Martire accompagnata dalla voce e dalla chitarra di Lello Ferraro, pesca Poche Storie da Roberto De Simone, Annibale Ruccello, Manlio Santanelli, e le porta in scena al Teatro Teder, teatro del Rimedio, sabato 8 febbraio alle ore 21, a Napoli (via Flavio Gioia 62 c/o p.za Municipio).

È così che i racconti orali tratti dalla tradizione contadina, le narrazioni di piccole tragedie minimali e i monologhi ironici e surreali, vengono messi in scena dalle parole dell’attrice che intrecciano le note e la voce del musicista arricchendo uno spettacolo da ascoltare.
Poche Storie evoca le antiche tradizioni, del tempo in cui fuori dal web e in assenza di cellulari, ci si riuniva intorno al fuoco di una stanza o di un cortile, per farsi trasportare lontani, attraverso la magia delle voci dei narratori.
Poche Storie evolve in un viaggio emotivo e ammaliante dove piccole vicende risultano di grande impatto.

Il Teatro Teder è il nuovo spazio dedicato alla scena teatrale napoletana ideato e realizzato dall’attrice Veronica Mazza, che ne è direttrice artistica, trasformando la chiesa del Rimedio al Molo Grande, abbandonata, in un centro di cultura.
A novembre 2024 è stata avviata la prima stagione. Cuore pulsante del Teder è la compagnia stabile che realizza concerti di musica napoletana, ma il teatro Teder, teatro del Rimedio, resta aperto ai giovani artisti per sperimentare e crescere, ai progetti di sostegno verso il terzo settore, agli scrittori per vederli protagonisti in palcoscenico.

