Pigmenti. Alissa Marchenko. 11 settembre – 16 novembre 2024. Superotium, Napoli – Italia
Una esposizione frutto di una residenza artistica a Napoli. Alissa Marchenko attraverso il suo lavoro cristallizza diverse esperienze e luoghi da lei abitati e che appartengono alla sua identità. La sua è una ricerca artistica tesa alla esplorazione del contesto in cui vive o ha vissuto, che trova elementi di stabilità nel recupero di elementi naturali, nella loro lavorazione e trasformazione in pigmenti, da cui il titolo della mostra, che diventano i colori delle sue opere.

Ma anche opere scultoree tridimensionali con cui dialogano i contesti culturali e naturali autoctoni, insieme agli incontri con le comunità migranti per un sentire nomade comune, e trovano forma. Alissa esplora l’interazione tra il suo mondo interiore e il mondo esterno, indaga sulla formazione delle identità individuali analizzando l’impatto emotivo dei ricordi e delle esperienze così che le sue opere possano comunicare emozioni agli spettatori.
In questa esposizione ai segni, alle tracce o ai tratteggi dei disegni, si alternano gli elementi costruiti intrecciando foglie, rami, terre che appartengono alle differenti realtà praticate dall’artista. Alissa Marchenko è originaria dell’Ucraina ma vive tra la Polonia e l’Italia avendo riferimenti affettivi e culturali in aree differenti, costruisce dunque opere che si alimentano del suo vissuto.

Alissa Marchenko nata nel 1989 a Kyiv, in Ucraina, risiede e lavora fra Milano, in Italia e Varsavia, in Polonia. Dopo aver conseguito la laurea triennale e magistrale in scultura presso l’Accademia di Belle Arti e Architettura della sua città natale, Alissa ha approfondito i suoi studi e ha completato una laurea magistrale in New Media Art presso l’Accademia Polacco-Giapponese di Tecnologie dell’Informazione in Polonia nel 2021. Nel 2020 presenta la sua prima performance, “ORIGINE”, presso l’Accademia di Belle Arti di Verona. Nel 2021 riceve il Gran Premio per il suo progetto “NOWhere” al festival d’arte ARSLATRANS a Cracovia, in Polonia. Attualmente, Alissa Marchenko collabora con la Galleria d’Arte Contemporanea BIANCHIZARDIN a Milano, oltre a essere coinvolta in progetti con Nicoletta Rusconi Art Projects.

SuperOtium è una casa nel cuore di Napoli, fondata da Nicola Ciancio e Vincenzo Falcione, pensata per accogliere turisti, artisti, viaggiatori e creativi. Un luogo di incontro dove convivono residenze per artisti, incontri, mostre e l’attività̀ ricettiva, per ispirare gli artisti e i creativi e mettere in discussione gli assunti dei viaggiatori, proponendo nuove prospettive attraverso cui guardare la città. Il programma di residenze di SuperOtium ha visto, fra gli altri, Kensuke Koike, Martina Merlini, Pierre-Antoine Vettorello, Pietro Gaglianò, Massimo Uberti, Hypereden, Bianca Felicori (Forgotten Architecture), Paz Ortùzar (in collaborazione con l’istituto Cervantes di Napoli) Giovanna Silva (in collaborazione con Lorenzo Xiques), Nuvola Ravera (in collaborazione con Made in Cloister), Blase (in collaborazione con ShowDesk), Yasser Almaamoun (in collaborazione con il Goethe Institut), Khaled El Mays (in collaborazione con Edit Napoli). Il suo programma culturale segue le orme del curatore, Nicola Ciancio, e tra i prossimi appuntamenti ci sarà il 25 settembre alle ore 18,30 al Quartiere Intelligente, Napoli, Prospettive animali / Animot parte del ciclo degli incontri Conversazioni domestiche per azioni pubbliche. Sarà presentato in questa occasione, grazie alla collaborazione dell’associazione EX-VOTO, il semestrale Animot diretto da Valentina Avanzini, ricercatrice e scrittrice, e Gabi Scardi, storica dell’arte e curatrice di arte contemporanea, che prova a riattivare dialoghi, coinvolgendo practicioners e teorici di diverse discipline umanistiche e scientifiche, per ricollocare noi animali umani all’interno di una prospettiva animale più amplia e ripensare la nostra posizione nel mondo.


